Concimare il prato per la prima volta

Concimare al momento giusto

Le condizioni ideali per il vostro prato.

Quando concimare il prato per la prima volta?

Desiderate un prato folto e di colore verde intenso? Nessun problema.  Per avere un prato folto e rigoglioso occorre rispettare oltre al periodo giusto per la semina anche la cura adatta al momento opportuno e una concimazione adeguata. Questa fornisce al manto erboso sostanze nutritive importanti proteggendolo dalle erbacce e dalle malattie. Trovate qui ulteriori informazioni sulla concimazione in caso di una nuova semina e quando è preferibile concimare il prato per la prima volta.

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Quando utilizzare il concime per prati in caso di una nuova semina?

Il periodo adatto per un prato dipende dalle condizioni meteo. Le temperature esterne non devono essere né troppo calde né troppo fredde. La temperatura del suolo deve essere stabile da diverse settimane e aggirarsi attorno ai 10 °C. Dette condizioni sono date piuttosto in autunno, quando il suolo ha immagazzinato ancora il calore dell'estate e le piogge favoriscono la crescita dei germogli. Se desiderate godervi il vostro prato già in estate, è consigliabile procedere con la semina in primavera, vale a dire a marzo o aprile.

Lavorare prima con l’aiuto di una vanga il terreno creando la struttura adatta per il prato. Far riposare per due a tre settimane prima di procedere con la preparazione del vero e proprio letto di semina. Con un rastrello predisporre il terreno per la semina e annaffiarlo accuratamente.

Sono due le possibilità per procedere alla concimazione della nuova semina:

  • il concime può essere aggiunto già una settimana prima della semina nel terreno (circa 30 a 40 g/m²) creando quindi anticipatamente una condizione ottimale di sostanze nutritive per i semi, oppure…
  • aggiungere il concime per prati direttamente dopo la nuova semina, da effettuare preferibilmente con uno spandiconcime per garantire una distribuzione uniforme. Detto spandiconcime è adatto anche per la semina.

Far penetrare bene i semi con un rastrello nel terreno, livellare il suolo con un rullo e annaffiarlo in modo uniforme. Dopo circa due settimane vedrete spuntare i primi fili d’erba.

Consiglio: per creare un bel suolo, vi consigliamo di provvedere prima a una concimazione verde: questa rende il terreno più morbido e gli offre le sostanze organiche necessarie.

 

Quale concime per prati scegliere per la nuova semina?

Speciali concimi per nuovi prati, i cosiddetti concimi Starter, forniscono le sostanze nutritive nella quantità giusta, indispensabili per il giovane prato e favoriscono la formazione di una fitte rete di radici e di numerose foglie. Per quanto riguarda il concime per una nuova semina è decisivo il contenuto di fosforo. Un concime Starter con un’elevata percentuale di fosforo favorisce la crescita del prato.

 

Quando concimare il prato per la prima volta in primavera?

In primavera, con il risveglio della natura, è giunto anche il momento di rigenerare il vostro prato. Una cura intensa in primavera assicura una buona crescita durante tutto l’anno. Occorre rispettare quanto segue:

  1. Pulizia Liberare il prato da foglie, rametti ed eventuali tane di talpe e far asciugare la superficie al sole.
  2. La prima tosatura: procedere con la tosatura non appena l’erba inizia a crescere, di regola da fine marzo ad aprile. Dopo la lunga pausa non tagliarla troppo, è consigliabile lasciare un’altezza di 4 cm.
  3. Scarificazione: durante l’inverno si sono formati muschio e erbacce invernali che impediscono la buona crescita dei fili d’erba. Utilizzare uno scarificatore per rimuovere il feltro erboso e i fili d’erba morti, permettendo quindi una maggiore ossigenazione delle radici. Alcuni esperti consigliano di procedere prima con la scarificazione.
  4. Concimazione: procedere con la concimazione non appena il prato si sarà ripreso dalla scarificazione! Il concime fornisce al tappeto erboso tutte le sostanze nutritive necessarie per riprendersi dall’inverno. Per distribuire il concime per prati in modo uniforme, vi consigliamo l’impiego di uno spandiconcime. Consiglio: eseguire la concimazione in una giornata di pioggia perché l’acqua piovana favorisce la penetrazione delle sostanze nutritive nel terreno. Altrimenti occorre annaffiare il prato abbondantemente dopo la concimazione.

 

È preferibile concimare prima o dopo la scarificazione?

Anche per quanto riguarda il periodo adatto per la prima concimazione in primavera le opinioni si dividono come per il periodo adeguato per la concimazione del prato in occasione di una nuova semina. Mentre la prassi prevede una concimazione dopo la scarificazione, alcuni esperti consigliano una concimazione già prima della scarificazione, dato che stimola il metabolismo dei fili d’erba che possono quindi riprendersi prima dal trattamento.

Il programma di cura di questa procedura inizia con una concimazione in primavera. Diciamo, più o meno nel periodo della fioritura dei narcisi, che coincide con il periodo di ricrescita del prato. Successivamente si passa alla prima tosatura del prato. Circa due settimane dalla concimazione, a scadere della seconda tosatura, occorre procedere anche con la scarificazione. A quel punto, nel manto erboso sono già presenti le dovute sostanze nutritive e la scarificazione può essere eseguita senza problemi.

Disdetta avvenuta.