Piante da balcone stagionali

Quali piante sono adatte all’estate e quali all’inverno?

Ecco i consigli per un balcone verdeggiante tutto l’anno.

Quali piante sono indicate sul balcone e in quale stagione?

Volete che il vostro balcone sfoggi tutto l’anno foglie verdi e fiori rigogliosi? Basta scegliere le piante giuste e allestire le fioriere secondo l’alternanza delle stagioni. Se le piante primaverili sono adatte all’inizio della stagione calda, per i fiori mediterranei il tempo della fioritura comincia in estate, mentre alcune piante resistenti al freddo possono offrire un tocco di colore anche con le gelate invernali. Numerose piante da balcone, particolarmente facili da curare, sono denominate perenni perché la loro fioritura si protrae per diversi mesi. Che scegliate di seminarle voi stessi o di acquistare delle piantine e interrarle, con questa guida imparerete quali piante da balcone sono più indicate per ciascuna stagione.

 

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Piante da balcone di facile cura per tutto l’anno

Seguite l’andamento delle stagioni e assecondate il ciclo vegetativo delle piante per un balcone sempre in boccio. Con qualche nozione sui periodi di fioritura e un minimo di pianificazione, i fiori stagionali allieteranno il vostro balcone da gennaio a dicembre.

Perché ciò accada, avete due possibilità: seminare anzitempo delle varietà con periodi di fioritura diversi, oppure, e più semplicemente, acquistare delle piantine con tanti boccioli e metterle a dimora nelle fioriere. Lo stesso vale per le piante da cui nascono dei frutti o degli ortaggi. Per esempio, a giugno si raccolgono fragole rosse e succose mentre i peperoncini maturano da metà estate fino in autunno.

L’acquisto di piante stagionali riduce l’attesa di veder spuntare fiori e germogli robusti, in più consente di sostituire piante dai fiori già appassiti con altre, ancora verdeggianti. L’assortimento di piante da balcone in commercio viene rinnovato in base all’evolversi della stagione pressoché ogni settimana. Questo vi consentirà, in estate come in autunno, di allestire le fioriere da balcone seguendo l’impulso del momento.

Fate solamente attenzione a eliminare bene anche le radici delle piante che deciderete di rimuovere. Se poi queste rientrano tra le cosiddette «forti consumatrici», prima di interrarne delle nuove è essenziale mettere nel vaso per piante dell’humus fresco oppure del concime, per aumentare il contenuto di sostanze nutritive. La prosperità delle piante sul vostro balcone dipenderà poi dalle loro esigenze in termini di posizionamento. Ma anche per i balconi meno soleggiati, ossia quelli rivolti a est o a nord, esistono splendide varietà amanti dell’ombra o della penombra.

Alcune piante da balcone, note come perenni, fioriscono per parecchi mesi. Alla coltura perenne si presta ad esempio la viola del pensiero, disponibile in tantissime tonalità, in varianti di colore misto, con sottili venature o con chiazze a cuore. La fase di fioritura dura da marzo fino a ottobre/novembre. Tra le piante perenni ricordiamo anche il gelsomino solanum, con i suoi steli rampicanti e fiori bianchi a forma di stella. Visto che, crescendo, esso supera il metro di altezza, per sostenerlo utilizzate una spalliera o un tutore per piante. Anche le fucsie e le lobelie dai fiori azzurro brillante producono continuamente boccioli.

Vi sono poi parecchie piante sempreverdi che, seppur prive di fiori, conservano un aspetto rigoglioso tutto l’anno. Molte di queste si prestano a essere coltivate sul balcone e sono particolarmente facili da curare. In versione nana, le conifere sono molto indicate per le fioriere da balcone. Si tratta infatti di piante poco esigenti, resistenti al freddo e che sfoggiano tutto l’anno un bel manto verde carico persino sui balconi più ombreggiati. Ideali sono anche le erbe aromatiche, l’edera e l’erica.

I messaggeri della primavera e l’inizio stagione

A primavera, la semina e la messa a dimora delle piantine pongono le basi della successiva fioritura. Anche se chi possiede un balcone dovrà pazientare sino al termine delle gelate notturne, i primi messaggeri della primavera sbocciano già da fine febbraio. A offrire una pennellata di colore sono, in questo periodo, tipiche piante da balcone primaverili come il crocus, il ciclamino e il narciso February Gold, tutte caratterizzate però da una fioritura breve. Subito dopo tocca alla campanella, al giacinto, alla scilla e alla giunchiglia. E se nel frattempo l’inverno dovesse dare un ultimo colpo di coda, proteggete i bulbi di queste piante a fioritura precoce con un telo in tessuto non tessuto o con dei rami d’abete.

Maggio porta una ventata di novità! La bella stagione vera e propria ha inizio solo dopo i cosiddetti «Santi di ghiaccio», ossia nella seconda metà del mese. A questo punto, scongiurata la minaccia di gelate notturne, potrete procedere tranquillamente con la messa a dimora di gran parte delle specie. Tra le piante da balcone di facile cura che fioriscono principalmente a maggio vi è l’aquilegia, un arbusto perenne. Questo è il momento ideale anche per la campanella rampicante e la petunia. Per poterne ammirare i capolini blu, viola o bianchi sino in autunno, il periodo giusto per seminarle è proprio questo. Entrambe caratterizzate da una crescita rapida e folta, possono talvolta sostituire un fendivista ed essere piantate sia in una fioriera o un vaso posizionati a terra sia in un contenitore a sospensione.

Se aspirate a un abbondante raccolto è anche ora di coltivare piante di frutta e verdura sensibili al gelo. Per crescere rigogliose, le piantine di pomodoro, di peperone e di physalis peruviana necessitano di terriccio da semina e del sostegno di un tutore. È preferibile interrarle ciascuna in un vaso separato oppure in un’unica fioriera, ma ben distanziate l’una dall’altra.

Fioritura estiva

Con l’innalzarsi delle temperature, via libera alle piante mediterranee come la lavanda, l’oleandro e la bougainvillea. In estate è ancor più importante prestare attenzione all’irraggiamento solare delle piante da balcone.

Tra le tipiche fioriture estive che prediligono i balconi esposti a sud e che tollerano il sole intenso vi sono, oltre alle erbe e alle piante da fioriera originarie del Mediterraneo, anche fiori come l’abutilon, la margherita, la gazania e la clematide. La penombra è invece gradita a dalia, stramonio e petunia. Le posizioni ombreggiate e i balconi orientati a nord sono indicati per la primula, la begonia e la campanula. Una pianta da balcone che fiorisce tutta l’estate e che non è particolarmente esigente in fatto di sole è il geranio. Anche le ombrelle della verbena, folte e profumate, si mantengono splendide tra giugno e settembre.

E se a fine maggio avrete piantato i pomodori, potrete gustarne i freschi frutti fino all’inizio di settembre. In estate è possibile piantare nelle fioriere anche i mirtilli, il cui periodo di maturazione si protrae sino a fine luglio o inizio agosto.

Piante da balcone per l'autunno

Quando le foglie sugli alberi cambiano colore, è il momento di dare anche al balcone un look autunnale, optando per fiori che durino sino alla prima neve e alle gelate notturne di novembre. Il crisantemo resiste molto bene al freddo e conserva a lungo i propri fiori. Tra le oltre 5’000 varietà disponibili, troverete senz’altro la vostra nuance preferita. Per esempio, il chrysanthemum indicum si addice perfettamente alle posizioni ombreggiate. Altrettanto robusta è la genziana sino-ornata, mentre la dalia, regina incontrastata delle fioriture autunnali, propone anch’essa una vasta gamma di combinazioni cromatiche. Come piante da balcone per l’autunno non sono da meno gli anemoni, gli aster e le heuchera.

Inoltre già in autunno è consigliabile fare rifornimento di piante sempreverdi per il balcone in grado di superare l’inverno, quali la cineraria, la veronica e la skimmia, con le sue bacche rosso vivo e foglie simili all’alloro.

Il balcone invernale: regno delle sempreverdi

Già in inverno è possibile mettere a dimora i bulbi delle piante a fioritura precoce come il crocus e il giacinto. Proteggeteli dal gelo sistemando i vasi vicino alle pareti e coprendoli con degli sterpi o con del tessuto non tessuto.

Un’ottima soluzione è anche utilizzare l’erica come pianta da balcone invernale, con i suoi rami fitti, foglioline sempreverdi e minuscoli fiori a calice. Quasi tutte le cultivar fioriscono da fine inverno ad aprile. I fiori rosso-rosati della specie Winter Beauty sbocciano già a novembre, quelli rosa della December Red nel periodo natalizio e quelli della candida Isabell a partire da gennaio.

Anche la masticogna annua, il pieris, la skimmia e la cineraria regalano varietà al balcone invernale e sopportano temperature ben inferiori allo zero.

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